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L’Unione europea muta come un Pesc con la guerra sotto casa

Lascia sgomenti questa Europa muta come un Pesc davanti alla guerra che lambisce i suoi confini e scuote le coscienze di milioni di europei già sufficientemente preoccupati per il loro futuro.

Non bastasse la crisi drammatica esplosa nei territori palestinesi, è arrivato anche l’abbattimento dell’aereo malese in Ucraina per mano di non precisati guerriglieri a mettere a nudo tutta la pochezza dell’Unione Europea: l’unica cosa che sono riusciti a fare i capi di governo all’ultimo, inutile, Consiglio, è stata quella di mettere la testa sotto la sabbia come uno struzzo qualsiasi della diplomazia mondiale, rinviando a fine agosto ogni decisione sulle nomine dell’Alto rappresentante della politica estera (appunto, mr o mrs Pesc) e dei presidenti di Eurogruppo e Consiglio medesimo. È un pessimo inizio per la Commissione Juncker, un tragico viatico per la presidenza italiana, entrambi incapaci di interpretare la richiesta di cambiamento uscita dalle urne il 25 maggio scorso. Leggi l’articolo

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