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Le scelte di BCE e Commissione. Quei progetti (a rischio) per l’Economia Europea

Caro direttore, ora che in Europa si evidenziano timidi segnali di ripresa seppur in un contesto turbolento per la crisi in Ucraina e il nuovo caso Grecia, occorre chiedersi se e quando funzioneranno le politiche espansive di Banca centrale europea e Commissione.

L’uscita dalla recessione è anche questione di tempi. Sul primo punto, si individuano tre pecche nell’azione promossa da Mario Draghi, che ha comunque raggiunto il miglior risultato possibile: lo stimolo all’economia, il cosiddetto Quantitative easing, di fatto ripulisce i bilancii delle banche ma non aiuta quelli delle imprese, rischia di finanziare nuovo debito senza trovare una soluzione per ridurlo, mostra una grande sfiducia politica nell’Unione, perchè accolla l’80% delle garanzie per gli acquisti dei titoli di Stato da parte delle banche centrali nazionali sulle spalle delle medesime. Sarà efficace davvero? Leggi tutto l’articolo in PDF